1927

Rhône

L'ultimo esempio della Belle Époque svizzera, custode di un'innovazione tecnica unica al mondo!
Lunghezza
68 metri
potenza
850kW
capacità
persone 600
Propulsione
Macchina del vapore
la sua storia

Una vita centenaria sul lago di Ginevra

"Rhône", l'ultimo piroscafo svizzero.

Varata nel marzo del 1927 durante la Fête des Vignerons (Festa dei Viticoltori), la "Rhône" è l'ultimo battello a vapore a pale interamente costruito in Svizzera. Rappresenta la massima evoluzione della propulsione a vapore, grazie al suo motore unico dotato di un rivoluzionario sistema di lubrificazione automatica a pressione.
Instancabile lavoratore, il "Rhône" è stato il battello a vapore più utilizzato su tutti i laghi svizzeri negli anni '1980 e '1990, percorrendo fino a 26 chilometri all'anno. Il suo caratteristico fischio a tre toni risuona sul Lago di Ginevra come un suono inconfondibile.
Dopo un restauro completo effettuato tra il 2019 e il 2021, questo monumento storico tutelato naviga di nuovo con eleganza, sfoggiando la sua polena in bronzo ricostruita, a testimonianza del patrimonio del Lago di Ginevra.

Questi dettagli iconici che rendono leggendaria

La polena è stata trovata

Un secolo di assenza, una rinascita

Dal 2022, la "Rhône" sfoggia con orgoglio una magnifica polena in bronzo raffigurante il dio Rodano. Perduta in una collisione nel 1928, quest'opera d'arte è stata fedelmente ricreata da una fonderia d'arte francese specializzata. Dopo 94 anni di assenza, questo potente simbolo adorna nuovamente la prua dell'ultimo piroscafo costruito in Svizzera.

Il fischietto a tre toni

Una firma sonora unica

Il "Rhône" si distingue per il suo caratteristico fischio, che emette tre note: Do#, Re#, Mi. Questo suono dissonante ma immediatamente riconoscibile è unico tra tutte le imbarcazioni del Lago di Ginevra. Privato del suo fischio per 67 anni (1946-2013), è stato ricostruito dal Museo del Lago di Ginevra e riparato definitivamente nel 2022. Questa voce singolare risuona sul lago come la firma sonora dell'ultimo battello a vapore svizzero.

Le coperture in plexiglass

Un meccanismo visibile e affascinante

Caratteristica distintiva del "Rhône", dal 2011 i portelli trasparenti in plexiglass hanno sostituito quelli originali in metallo. Permettono ai passeggeri di ammirare, dal ponte principale, il balletto meccanico dell'albero motore e degli eccentrici, nonché l'innovativo sistema di lubrificazione automatica a pressione che rende questa imbarcazione così unica.

Questi dettagli iconici che rendono leggendaria

La polena è stata trovata

Un secolo di assenza, una rinascita

Dal 2022, la "Rhône" sfoggia con orgoglio una magnifica polena in bronzo raffigurante il dio Rodano. Perduta in una collisione nel 1928, quest'opera d'arte è stata fedelmente ricreata da una fonderia d'arte francese specializzata. Dopo 94 anni di assenza, questo potente simbolo adorna nuovamente la prua dell'ultimo piroscafo costruito in Svizzera.

Il fischietto a tre toni

Una firma sonora unica

Il "Rhône" si distingue per il suo caratteristico fischio, che emette tre note: Do#, Re#, Mi. Questo suono dissonante ma immediatamente riconoscibile è unico tra tutte le imbarcazioni del Lago di Ginevra. Privato del suo fischio per 67 anni (1946-2013), è stato ricostruito dal Museo del Lago di Ginevra e riparato definitivamente nel 2022. Questa voce singolare risuona sul lago come la firma sonora dell'ultimo battello a vapore svizzero.

Le coperture in plexiglass

Un meccanismo visibile e affascinante

Caratteristica distintiva del "Rhône", dal 2011 i portelli trasparenti in plexiglass hanno sostituito quelli originali in metallo. Permettono ai passeggeri di ammirare, dal ponte principale, il balletto meccanico dell'albero motore e degli eccentrici, nonché l'innovativo sistema di lubrificazione automatica a pressione che rende questa imbarcazione così unica.

La rinascita di un patrimonio

Il Rodano ritrova la sua giovinezza

L'ultimo battello a vapore a pale costruito interamente in Svizzera ha ricevuto cure meticolose per tutta la sua vita. Il restauro completo del "Rhône" ha richiesto competenze uniche sia dal punto di vista tecnico che storico-artistico, con un investimento di circa 16 milioni di franchi svizzeri. Tra ottobre 2017 e febbraio 2022, il "Rhône" è stato sottoposto a un restauro completo che ha coniugato il rispetto per la sua autenticità storica con la modernizzazione tecnica. A seguito di un'attenta analisi delle aree corrose, è stato conservato oltre l'80% dello scafo originale. Il restauro ha incluso la sostituzione della caldaia, l'installazione di un sistema di riscaldamento a pompa di calore e il miglioramento della manovrabilità con un'elica di prua. Sotto la supervisione dell'Associazione Amici dei Battelli a Vapore del Lago di Ginevra e delle autorità cantonali, il "Rhône" ha recuperato i suoi elementi storici, come la polena ricostruita fedelmente e i boccaporti trasparenti in plexiglass, combinando il savoir-faire artigianale con le moderne tecnologie. Le fasi principali del progetto sono state le seguenti: bacino di carenaggio, smontaggio degli arredi interni, smontaggio dei ponti, sabbiatura esterna e interna dello scafo, revisione completa del motore a vapore, ricostruzione secondo i progetti originali delle sale fumatori sul ponte superiore e della scala di prua, restauro delle boiserie nel salone Belle Époque, lavori di finitura e infine installazione della polena.

Ammodernamenti tecnici e del patrimonio

Oltre al suo fascino estetico, il restauro del "Rhône" ha comportato importanti miglioramenti tecnici: l'installazione di un'elica di prua per una maggiore manovrabilità, un sistema di riscaldamento a pompa di calore che consente la navigazione durante tutto l'anno, la modernizzazione dell'impianto di trattamento delle acque e una riduzione di peso di 15 tonnellate grazie all'utilizzo di strutture in alluminio. Queste modifiche, invisibili ai passeggeri, garantiscono la longevità della nave per i decenni a venire, preservandone al contempo l'autenticità storica e il suo esclusivo motore a vapore.